ECCO IL MEGASORTEGGIO

E mentre nel Fantacinico e nell’EuroFantacinico si succedono emozioni e colpi di scena…Volete un accenno? Ok.

Nella Classic vincono le prime tre e sembrano per il momento staccarsi un pochino dalle altre: parliamo di Grande Circo Iervolino (26), Albatros (23) e Cuccioli (21) che tra l’altro stanno giocando senza portiere. Il prossimo turno le vedrà tutte impegnate con squadre della parte destra della classifica.

Nella Modern turno interlocutorio, cioè tutti pareggi tranne la vittoria di McThor che non cambia però l’alta classifica. Sempre Juvendino in vetta con 5 punti su Real Fantasy e via via tutte le altre. Il prossimo turno vedrà Juvendino contro Mc Thor, mentre le inseguitrici si scontreranno tra loro.

Nell’EuroFantacinico ritornano in testa i campioni in carica della Star City che hanno scavalcato gli Eurotartassati, ora a 2 punti, raggiunti dalla Langoeuro. Ma si affaccia intanto a -3 la Lega Italiana FDP (le altre sono più distanziate) che andrà a far visita proprio alla capolista nella prossima giornata. Ne vedremo delle belle…

Ma adesso esuliamo dal fantacalcio per tuffarci in un argomento che a suo modo avrà a vedere comunque con questo mondo: il sorteggio dei gironi per la fase finale del (Fanta)Mondiale 2026, in programma venerdì 5 dicembre. Seguiteci…

Il sorteggio per il Mondiale 2026 è a suo modo per l’Italia una novità. Infatti sarà la prima volta che la nostra nazionale si presenterà “tra color che son sospesi”. Infatti in tutti i sorteggi dei mondiali l’Italia o ci è stata (fino al 2014) o non ci è stata (purtroppo nel 2018 e 2022). Per questa edizione noi saremo ben mimetizzati in una X e addirittura in quarta fascia, con tutti i rischi che ne consegue. E sarà un sorteggio che per la prima volta vede ben 48 nazioni (anzi 42 e 6 incognite). Per l’occasione ci siamo divertiti a fare un piccolo excursus dei sorteggi dei mondiali del passato, soffermandoci in particolare tra il 1966 e il 1990, ossia fino ai mondiali organizzati in terra nostrana.

In questa foto siamo all’edizione England 66, lo si evince dal tabellone “vintage”. C’erano 16 partecipanti e in questo mondiale la nostra partecipazione, come forse ricorderete, fu segnata dalla sconfitta contro la Corea del Nord e susseguente eliminazione ai gironi. Molti anni dopo saremmo stati eliminati anche dall’altra Corea, per non farci mancare nulla, ma questa è un’altra storia.

Qui siamo a Mexico 1970, come si evince dalla lingua usata nel tabellone: un’edizione che questa volta è passata alla storia positivamente per noi, con la leggendaria Italia-Germania. La fase a gironi non lasciava prevedere nulla di buono, visto che ci qualificammo con una vittoria per 1-0 e due 0-0. Tuttavia arrivammo secondi, dopo decenni di delusioni varie.

In questa foto l’idioma è teutonico: siamo a Deutschland 1974. In questa edizione ritornammo alle delusioni, per colpa della sconfitta decisiva contro la Polonia. Nel nostro girone c’era anche la nazionale di Haiti che ritorna ai mondiali del 2026, da cui mancava proprio da questa edizione. È anche la prima edizione con la nuova coppa del mondo che è rimasta ancora quella attuale.

E siamo ad Argentina 1978. Noterete forse che il tabellone è scritto in italiano: la spiegazione è dovuta. È stato ricostruito in uno studio televisivo della RAI nel corso della diretta per il sorteggio, così da seguire meglio. La trasmissione è tranquillamente reperibile su youtube: chi vi scrive la seguì all’epoca fino a tardi, causa fuso orario, anche se tra sabato e domenica. C’era Bruno Pizzul come inviato e da Roma commentavano di volta in volta le squadre sorteggiate. Per quell’edizione fu coniata per l’Italia la qualifica di “testina di serie” e cioè che fu abbinata d’ufficio all’Argentina, vera testa di serie, preferendo in questo modo di evitare Germania, Brasile e Olanda. E in realtà le affrontò comunque nel prosieguo di quel mondiale, che andò tutto sommato bene.

A Spagna 1982 iniziamo ad intravedere i primi caratteri digitali. Questa volta non ci fu bisogno di fare notte e il sorteggio fu trasmesso nel preserale di sabato. Fu la prima edizione a 24 squadre e ritornammo ad essere testa di serie. Non fu un girone tanto positivo per la nostra nazionale, ma credo che il resto della storia la conosciate tutti…

Torniamo alla lingua spagnola, e torniamo a Mexico, questa volta 1986. Per agevolare l’Europa si svolse di domenica pomeriggio, quindi di sera da noi. Eravamo i campioni in carica, ma purtroppo non potemmo difendere a lungo il titolo, che fu conquistato come ben sapete dall’Argentina di Maradona.

E chiudiamo questo viaggio nella storia con il mondiale italiano. Per internazionalizzare il sorteggio furono usate scritte in inglese. Oltre a questo, è da segnalare che la RAI fece le cose in grande con una megatrasmissione al sabato pomeriggio su Rai1, forse un po’ pacchiana, come si usava all’epoca. Non aggiungiamo altro, perché di quel mondiale è stato detto tutto e il contrario di tutto.

Il resto è storia più recente…

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