RIPOSO? SI FA PER DIRE…
Ed eccoci alla sosta novembrina, dove in genere ogni fantallenatore fa il proprio punto della situazione in vista poi del mercato di gennaio. Ed anche noi facciamo il punto della situazione riguardo i campionati organizzati dalla Lega Fantacinico.
Nella Classic Conference dopo 11 giornate c’è sempre Grande Circo Iervolino in testa seguito ad un solo punto da un Albatros in piena forma, e magari, anche se è ancora presto, speranzoso per la conquista del suo primo scudetto: entrambi vittoriose nella scorsa giornata. Un po’ più indietro (rispettivamente a -3 e -4 dalla vetta) abbiamo Cuccioli ed Amaro Pianto che alla ripresa proveranno a riavvicinarsi alla vetta, visto che il loro scontro diretto è terminato con un nulla di fatto. Naturalmente ci sono anche le altre compagini: non le dimentichiamo, ma per ora ci siamo soffermati solo sulla zona playoff.
Nella Modern, con la 9a giornata, si è appena concluso il girone d’andata che ha visto primeggiare Juvendino. Anzi, si è creato un piccolo solco (non parliamo ancora di fuga) con le altre squadre. Il mezzo passo falso casalingo dei campioni in carica della Real Fantasy ha fatto sì che il divario tra prima e seconda salisse a 5 punti, mentre addirittura le due terze (Cavaliers e The English) sono già a 7 punti dalla testa…ma ci sono ancora due terzi di campionato da disputare (vale anche per le altre).
E ci sono anche nell’EuroFantacinico due terzi (o poco più) di campionato da disputare. Dopo 7 giornate si sta verificando una continua alternanza in testa: adesso la Langoeuro ha ceduto il posto di capolista a due compagini in coabitazione: i campioni in carica Star City e gli Eurotartassati, che cercano di rifarsi dopo aver perso l’anno scorso podio e play-in . Zitti zitti inoltre i debuttanti della Lega Italiana FDP si sono innalzati fino al 4° posto a 4 punti dalla vetta, ma la classifica è ancora corta, soprattutto per un fantatorneo a 12 squadre.
Ma dicevamo della sosta: in questo periodo ogni fantallenatore si vede portare via dalle nazionali i propri pupilli con la speranza di ritrovarli sani (e salvi) al loro ritorno. I vari c.t. non hanno idea di quanta gente freme durante queste partite internazionali, ma assolutamente senza pensare al risultato: altro che riposarsi dalle fatiche fantacalcistiche. Ci siamo quindi divertiti a vedere chi ha prestato più calciatori alle nazionali e chi di meno per entrambe le Conference per questa tornata di gare. Nella Classic è Tormentino quello che si è più “sacrificiato (cit.) “: ben 15. Mentre è Down Under quello più tirato: solo 6. Nella Modern abbiamo invece con 12 “prestiti” Mai una Joya e Bomber T-Rex, mentre quello che si è meno impegnato è The Gentemmerd con 7 calciatori.
Ma c’è ancora qualche curiosità da svelare. In questo periodo per entrambe le Conference la conclusione del girone d’andata ha due scadenze importanti. La prima è l’ufficializzazione delle fantasquadre “non qualificate” al torneo di Fantacalcetto che prenderà il via ad inizio dicembre. Sono due per Conference: nella Classic sono New Tim e Lvp e nella Modern sono Juvestabia e Bomber T-Rex.
Inoltre, e soprattutto, c’è stata la prima asta di riparazione. La Classic l’ha anticipata qualche settimana fa, prima della 9a (causa concomitanze lucchesi), ma sempre con valore dalla 10a, mentre la Modern l’ha invece svolta da poco, causa inizio sfalsato rispetto alla sorella maggiore. Nella Classic ovviamente gli acquisti risentivano del fatto che la prima asta è stata disputata a mercato ancora in corso e quindi ci sono state delle spese alte. In difesa il costo maggiore è stato per Akanji (Lvp a 1550), mentre a centrocampo i botti sono stati per Rabiot (7000 a Gruppo Tnt) e Zaniolo (6100 ad Albatros). In attacco l’acquisto top è stato naturalmente Hojlund (19550 a Geppettos), ma degni di menzione sono stati anche Nkunku (8200 a Tormentino) e Cancellieri (7200 a New Tim).
Tutt’altra storia nella Modern avendo fatto la prima asta a fine mercato. Poco da segnalare quindi: solo Malinovskiy a 4000 lire per Real Fantasy, Morata a 2500 lire per Bomber T-Rex e Cambiaghi a 2300 per The English Man.
Ma come diciamo sempre, sarà il grande prato verde (per citare Gianni Morandi) a stabilire chi sarà andato meglio e chi invece no.