IL MANCIO, UN FANTACINICO COME NOI
Ed eccoci alla lunga lunga sosta per le nazionali, la novità più importante del calendario internazionale 2026-2030, a cura della FIFA. Si arriva alla sosta di tutti i campionati nazionali del globo terracqueo, ed ovviamente quindi anche alla sosta dei campionati organizzati dalla Lega Fantacinico.
Si arriva con la Classic Conference che ha disputato cinque giornate, al termine delle quali si è verificato un sorpasso ad opera di Tormentino (nonostante problemi legati ai trasporti ferroviari) ai danni di Geppettos e New Tim fermati sul pari nei rispettivi incontri, mentre appunto la nuova capolista ha avuto la meglio su un rimaneggiato Albatros. Il trio di testa mantiene al momento qualche punto di distacco sulle altre compagini e potranno godersi la sosta più tranquillamente.
Come si godrà la sosta anche la Modern Conference, che tuttavia ha appena iniziato con il semplice antipasto della prima giornata. Da segnalare nessun pareggio, ma null’altro: qualche indicazione di classifica la potremo avere solo con la sosta di novembre. Per adesso di rilevante c’è solo la sorpresa della sconfitta interna di Real Fantasy (terzo classificato nella scorsa stagione e vincitore di Coppa Fantacinica e Fantacalcetto) contro la Mai una joya, ma appunto siamo solo alla prima giornata.
Mentre siamo a due giornate disputate invece per il Campionato EuroFantacinico: dopo due turni l’unica squadra a punteggio pieno è la Mai una gioia, che, dopo il terzo posto 2025-2026, punta a migliorarsi e a recitare un torneo da protagonista. Anche qui naturalmente è ancora presto per pronunciarsi: ci limitiamo a dire che le più immediate inseguitrici, a due punti di distanza, sono Casa Mannini United, Lega Italiana FDP e Rossa Primavera.
Ma l’attenzione di questi giorni è sicuramente per il ritorno in campo della nostra scalcinata nazionale, alla guida della quale è ritornato Roberto Mancini, dopo una travagliata estate di innumerevoli annunci ufficializzati e/o smentiti. Noi però da questo sito l’avevamo già anticipato dall’inizio di giugno e non ci sbagliavamo (e sicuramente anche il personaggio in foto a destra non si sbagliava). Ad ogni modo, possiamo solo fare un grande in bocca al lupo ai rappresentanti dei nostri colori nazionali, sperando di tornare ad alti livelli. Livelli che ha toccato in questi giorni per la prima volta nella sua storia la nostra nazionale femminile U20, ai mondiali attualmente in corso, dove le nostre ragazze si sono fermate solo in semifinale contro la Spagna, che comunque è una nazione che ha voluto e ha saputo investire oltre che nel calcio maschile, anche nel calcio femminile (come del resto l’avevamo scritto più volte). Complimenti alle nostre calciatrici ed in bocca al lupo per la finalina 3° e 4° posto contro la Colombia, in programma questo sabato: in ogni caso sarà un traguardo storico, mai raggiunto finora. Brave brave brave!